06, Nov 2025
Condividiamo il comunicato del nostro capogruppo Paolo Lomellini
Appare sulla Gazzetta del 3 Novembre, nella rubrica delle lettere, una fantasiosa ricostruzione del Consiglio Comunale di Suzzara del 30 ottobre da parte del consigliere Minelli di FdI. Leggendola, una persona che ignori (volutamente o no) la realtà locale, può immaginare una Amministrazione abbarbicata al potere in modo ottuso e inetto, completamente insensibile ai problemi dei suzzaresi.
Minelli e i suoi colleghi di opposizione dovrebbero avere almeno la bontà d’animo di riconoscere che a tutti i loro numerosi documenti presentati in Consiglio vengono date risposte dettagliate e documentate. Liberi poi, ci mancherebbe, di dichiararsi insoddisfatti. Inaccettabile invece il voler trasmettere l’idea di una Amministrazione indifferente, immobile e distaccata dalle necessità dei cittadini. Idea a cui segue il corollario, a volte esplicito a volte sottinteso, che le Amministrazioni a loro politicamente vicine siano invece un fiabesco mondo della perfezione dove sono eliminati tutti i mali (dalla microcriminalità alle nutrie e ai ritardi nel completamento delle opere pubbliche) e dove ogni cosa funziona perfettamente e puntualmente come i proverbiali orologi svizzeri.
Un appunto particolare merita la digressione finale di Minelli sulla mozione presentata dal consigliere Nazir del gruppo misto relativa alla individuazione di un’area idonea ad ospitare un campo da cricket. Come gruppi di maggioranza non abbiamo aderito alla richiesta di anticipare la discussione di questo punto per vari e fondati motivi. L’ordine dei punti in discussione in Consiglio segue regole precise e non è un menù “a la carte”. Il punto in questione è già stato trattato più volte in Consiglio e lo sarà ancora alla prossima seduta: non c’è nessuna volontà di non discuterlo e affrontarlo. E’ irricevibile la battuta di Minelli “la maggioranza ha tirato fino a mezzanotte e mezza” come se fino a quell’ora avessimo perso tempo bighellonando in chiacchiere inutili da bar. Abbiamo investito tempo su variazioni di bilancio (la cui discussione è obbligo di legge) e sul documento programmatico (DUP) che regola e indirizza l’intero operato dell’Ente comunale. E abbiamo investito anche parecchio tempo a discutere interpellanze e osservazioni critiche delle opposizioni. La cosa più incredibile è l’improvviso grande interesse e coinvolgimento per le questioni care ai cittadini di origine straniera che denota una vera e propria inversione a U della destra suzzarese (e zone politicamente e geograficamente limitrofe). Forse, dato il loro recente e acerbo impegno politico-amministrativo, non hanno presente cosa hanno detto e sostenuto i loro predecessori nelle passate consiliature sui problemi delle nostre comunità straniere. La cosa più sconcertante, su questi temi, è che i nuovi esponenti della destra suzzarese (e zone limitrofe) sembrano non ricordare la loro postura di essi stessi nelle fasi iniziali di questo mandato. Scarsa memoria o ipocrisia? Ai posteri l’ardua sentenza.
Paolo Lomellini – capogruppo consiliare PD
